24/05/2008
E’ Tempo

È tempo ormai bisogna andar via
quando si è piccoli tutto è sogno
si cresce e tutto svanisce.
Prendi il distintivo della tua Nazione
presto non c è tempo il treno aspetta.
ci guardiamo felici si va via.
Il paesaggio scorre veloce
Tu dormi sulla mia spalla
Appoggio il mento sulla mano e guardo fuori
c è un treno che viaggia in senso contrario
Gente che torna
forse delusa forse ricca
Tutto è finito tutto è sogno
Il mare è alle spalle il sole è lontano
Si va su in alto
La mia mano tra i tuoi capelli a darti sicurezza
Ma dentro il cuore trema.
Una croce nel cuore del grano
Una M sulla crosta del pane
che buona che era.
4 anni, le 4 di mattina un vestito nero a lutto e i capelli biondi
Lacrime amare della certezza di non vedere mai quello che sognavi.
La pelle scavata dal tempo, consumata dal sole
e la schiena curva sul cibo dell’inverno.
Terra rossa e sguardo fiero e in uno sguardo vedi te stesso,
il maturo e il saggio.
Il tempo scorre e ti ritrovi uomo
tante cose lasciate per strada
gli occhi lisci hanno le rughe.
Sono io adesso a dover crescere te
Ti sento più debole, o mio Dio ferma il tempo,
ferma, sto correndo veloce , non voglio, l’ erba è alta
l’edera sale, ha coperto la torre.
Il treno accelera, si sale . . .
Ehaiel
22:25
Scritto da : 83milla
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23/05/2008
Richard Wagner

Libratevi in altro
Libratevi in basso,
figure delicate di
fate felici!
Il soffio inestinguibile
di una bellezza imperitura
spira attraverso
le magnifiche sfere;
lieta respira questa cerchia.
Richard Wagner

11:30
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Giovanni Paolo II
11:19
Scritto da : 83milla
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20/05/2008
Ah rieccomi....
Per chi ha notato, ho cambiato il banner del blog, volevo già farlo da tanto ma non trovavo mai il tempo, il mio caro tesorucccio mi ha rubato l'idea e mi ha preceduto ma poi si è fatto perdonare aiutandomi a cambiare il mio...Grazie, grazie willow:)
Vorrei fare altri cambiamenti grafici al mio blog ma piano piano, appena riesco a trovare di nuovo un pò di tempo. Devo dire che mi sta incuriosendo molto la grafica web, peccato che so davvero pochissimo sul linguaggio html, vorrei imparare qlc in più.
In questi giorni di assenza mi sn dedicata a pieno ad un progetto per il corso di Storia della Cutura Inglese, precisamente una Oral Pair Presentation che mi è valsa come parte di esame da realizzare insieme alla mia cara Alessandra. Abbiamo lavorato tanto ma ci siamo anche divertite e sono uscite fuori dei lati di noi che neanche noi conoscevamo. Praticamente dovevamo realizzare dei post-trip texts, cioè testi turistici che sono acquistati e consumati dai turisti dopo la vacanza. Dovevamo crearne tre: un souvenir, una postcard e un video che promuovevano una cultura e una località specifica attraverso la rappresentazione umoristica dei suoi stereotipi negativi più comuni. Io e ale abbiamo scelto di analizzare la cultura napoletana e di realizzare i nostri tre testi sugli stereotipi più carini e divertenti del modo di vivere napoletano. Quindi abbiamo giocato sulla vita confusionaria e caotica di napoli, sulle abitudini dei napoletani, completamente assurde e che non rispettono regole. Chiaramente questi testi turistici sn indirizzati a turisti inglesi e cercano di evocare nel turista un ricordo divertente e genuino dell'esperienza turistica vissuta a Napoli, quindi abbiamo anche cercato di creare questo contrasto tra il modo di vivere napoletano caotico e quello britannnico preciso, rigoroso e well-ordered. Inoltre essendo dei testi promozionali hanno anche una caption, ossia uno slogan, che insieme al visual mode devono creare l'effetto umoristico. Il nostro slogan non poteva che essere questo: "An ordinary day in Naples..." che sta per "Un giorno qualsiasi a Napoli...". Chiaramente in questo messaggio l'effetto ironico sta nella parola "ordinary".
Ancora non sappiamo quale sarà il voto per la nostra presentazione ma a noi è piaciuta, i nostri amici e la prof si sn divertiti e quindi voglio condividerli con voi. Ovviamente della cartolina e del souvenir sn solo delle foto, perchè concretamente non ve li posso mostrare. Ma il pezzo forte sta nel video, dove abbiamo recitato io, ale con la collaborazione dei suoi genitori e di paolino e abbiamo ricreato delle situazioni quotidiane di Napoli, usando anche il dialetto napoletano e musica popolare. Come potete immaginare ne abbiamo fatte di risate per girare e mettere insieme questo video. Anche perchè sentire ale (che è trentina per chi non lo sa) parlare in napoletano ve lo garantisco è davvero forte...Dopo aver mostrato questo video forse io e ale dovremmo sparire per la figuraccia che stiamo facendo ma non potevo fare a meno di farlo vedere, anche perchè riguarda la nostra cultura e ironizza in maniera simpatica sugli aspetti negativi di Napoli.
Per la realizzazione di queste testi turistici anche a nome di Alessandra ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano e un supporto sia logistico e tecnologico che dal punto di vista morale. Un grazie particolare va ad:
Andrea, Paolino, Chiara e infine ai genitori di Ale, che sn stati fantastici nella recitazione e hanno avuto una pazienza grande cn me e Ale che abbiamo invaso la loro casa per giorni e giorni.
Se poi avete voglia di farvi due risate anche sul popolo britannico e ve la cavate con l'inglese vi lascio l'indirizzo di un sito di postcards che prendono in giro appunto gli inglesi, le loro abitudini e stili di vita. Un sito che è servito a noi per questo progetto, per prendere spunto:
http://www.lgpcards.com/catalog.html
Vi consiglio di vederlo che è davvero uno spasso....e mi farebbe piacere sapere che ne pensate!
Se non riuscite a vederlo con Windows Media PLayer usate VlC. Purtroppo dovete scaricarlo prima di vederlo, non sono riuscita ad inserirlo direttamente nel post.

12:25
Scritto da : 83milla
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18/05/2008
Noi Due

la libertà di amare...
... la vita ...
16:35
Scritto da : 83milla
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16/05/2008
Le fate della terra
Le fate della terra
Le fate della Terra rappresentano la forza e la natura, esse si trovano fra le rocce e le caverne o nei meandri della Terra. Il loro compito è quello di sorvegliare il terreno e di mantenerne integra la struttura. sono solite regalare agli umani tesori e pietre preziose.
Sono le più amate fra coloro che vivono in montagna, e sono particolarmente benevole. Dove vivono le fate della Terra vi è sempre abbondanza, prosperità ed allegria, in quanto la loro presenza allontana la sfortuna.
Le Fate della Terra si mostrano abbastanza a chi vuole vederle, o ricompensano con doni quando viene offerto loro qualcosa.
Le più comuni sono:

LE LUSURI : erano le piccole luci colorate derivanti dalla trasformazione delle entità fatate. Ancora oggi gli esseri fatati si manifestano sotto forma di piccole o grandi luci, ma gli umani essendo scettici attribuiscono leloro apparizioni a fenomeni luminosa di origine elettrica o addirittura alla presenza di Ufo.
DRIADI E AMADRIATI : sono conosciute come le fate degli alberi e gli è stato attribuito questo nome in quanto si possono trovare solo vicino al loro albero. Ogni driade nasceva con con un alberi da custodire e viveva nell'albero stesso, oppure nelle sue vicinanze. sono molto timide e difficilmente si allontanano dal loro albero se non per pochi passi. Se il loro albero morisse loro ne seguirebbero il destino, mentre invece le amadriati riuscirebbero a vivere anche con un altro albero e allontanandosi dal proprio luogo di origine.
19:34
Scritto da : 83milla
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Lentamente muore

Dopo qualche giorno di assenza ritorno a scrivere con una splendida poesia di Neruda. Come tutte le poesie anche da queste rime c'è molto da imparare....
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
P. Neruda
19:15
Scritto da : 83milla
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